Devozionale di oggi 045
Questo è il mio comandamento
Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri.
Giovanni 15:17 (RIV)
La notte dell’addio, Gesù riassume tutto in poche parole: questo vi comando, che vi amiate gli uni gli altri. Non è un suggerimento, né un consiglio di autoaiuto, è un comandamento. E viene subito dopo l’immagine della vite: nessuno produce amore da solo, staccato dal tronco. L’amore cristiano non nasce dallo sforzo, nasce dal dimorare. Chi dimora in Lui, ama; è conseguenza, non esibizione.
Nota la misura: amare “gli uni gli altri” include gli altri della tavola — compreso quello che lo avrebbe tradito quella stessa notte. Gesù non ordina di amare soltanto chi è amabile, ma di amare come chi è stato amato per primo. Il comandamento non dipende dal merito del prossimo, dipende dalla connessione con la vite. Staccato da essa, persino l’affetto diventa obbligo pesante; unito a essa, persino il perdono difficile scorre.
Oggi, invece di chiederti se una certa persona meriti il tuo amore, chiediti se stai dimorando nella vite. Il comandamento vale ancora il lunedì mattina, nel traffico, nella riunione difficile, a casa. Ama uno alla volta, comincia dal più vicino — e lascia che la linfa faccia il resto. La vite non esige frutti da chi dimora; li produce attraverso chi dimora.