Devozionale di oggi 349
Da tutte le tribolazioni
O Dio, libera Israele da tutte le sue tribolazioni.
Salmi 25:22 (RIV)
Davide chiude il salmo con clamore nazionale: o Dio, libera Israele da tutte le sue tribolazioni. Pace collettiva chiesta dopo pace personale. Il salmo intero gemeva al singolare; il finale abbraccia il plurale. Maturità prega oltre l’ombelico. Chi fu liberato, intercede per liberazione generale. Benedizioni personali diventano ponti.
Da tutte le sue tribolazioni: tutte, senza eccezione né riserva. Davide non elenca, consegna il pacco. Pace totale per tutti i fronti: nemici, peccati, angosce. Dio che libera da una, libera da tutte. Fede che chiede tutto, riceve in abbondanza. Domande generiche con fede specifica muovono monti generici.
Libera Israele: il verbo all’imperativo dell’intimità. Davide comanda perché confida. Pace audace ordina liberazione a Dio come figlio a Padre. Intimità genera audacia santa. Chi cammina con Dio, parla forte con Dio. Clamori timidi ricevono poco; clamori filiali ricevono tutto. Osa imperare nella preghiera.
Oggi allarga il tuo clamore: dalla tua afflizione alle afflizioni. Prega per Israele spirituale: chiesa, città, nazione, famiglia. La tua liberazione personale autorizza la tua intercessione collettiva. Liberatori liberano. Finisci le tue preghiere con un versetto 22: da me a tutti, da tutti a gloria.
E intercedi per tutti: liberati che gridano liberano nazioni.