Devozionale di oggi 321
Nonostante il no
E gli abitanti di Gebus dissero a Davide: "Tu non entrerai qui". Ma Davide prese la fortezza di Sion, che è la città di Davide.
1 Cronache 11:5 (RIV)
Gli abitanti di Gebus schernirono Davide: tu non entrerai qui. Fortezza inespugnabile, gole sicure, porte sbarrate. Ma Davide prese la fortezza di Sion. Gratitudine per i no che Dio trasforma in sì. Ogni impossibile ha data di caduta quando l’unto avanza. Schermi diventano lapidi di fortezze.
Davide prese Sion per il canale d’acqua, ingresso improbabile. Dio ride delle muraglie con strategie inusitate. Gratitudine per la creatività divina: dove eserciti vedono porte, Dio mostra condotti. Porte sbarrate agli uomini sono inviti per Dio. Il no dei Gebusei divenne l’indirizzo eterno del trono.
Che è la città di Davide: conquista diventò identità. Sion avrebbe portato il suo nome per millenni e ospitato il tempio. Gratitudine che conquista trasforma affronto in eredità. Luoghi di scherno diventano palchi di gloria per chi persiste. Dio ribattezza sconfitte annunciate con nomi di vittoria permanente.
Oggi elenca i tuoi no gebusei: diagnosi, porte, sentenze. Avanza nonostante loro con strategia del cielo. Ringrazia anticipato per la Sion che viene. Ogni tuo-non-entrerai di oggi è città-di-Davide di domani per piedi unti che non retrocedono.
E avanza grato: no schernitori diventano Sion eterne.