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Devozionale di oggi 320

Oltre il Cedron

· Tema: memoria

Dette queste cose, Gesù uscì coi suoi discepoli di là dal torrente Chedron, dov’era un orto, nel quale egli entrò co’ suoi discepoli.

Giovanni 18:1 (RIV)

Dette queste cose, Gesù uscì coi suoi discepoli di là dal torrente Chedron. Memoria di traversata: dalla preghiera alla consegna. Il Getsemani della preghiera stava dietro, il Getsemani della cattura aspettava oltre. Gesù attraversò ruscelli in ginocchio prima di attraversare valli di tradimento. Preghiera conclusa diventa coraggio liberato.

Dov’era un orto, nel quale egli entrò coi suoi discepoli. Luogo conosciuto, frequentato, prevedibile. Gesù non fuggì in nascondiglio nuovo; entrò nel luogo di sempre. Memoria di abitudini sante: i traditori sapevano dove trovarlo perché la preghiera aveva indirizzo. Routine di presenza diventò mappa di arresto. Fedeltà ha GPS conosciuto.

Uscì coi suoi discepoli: discepoli insieme nella traversata, dispersi nell’arresto. Memoria agrodolce di compagnie che attraversano fiumi e abbandonano monti. Gesù portò tutti fin dove poterono andare. Da lì in poi, solo lui avrebbe bevuto il calice. Ci sono traversate che amici accompagnano e croci che solo l’Agnello porta.

Oggi attraversa il tuo Cedron: esci dalla preghiera all’obbedienza. Non restare nella valle decidendo; entra nell’orto agendo. Porta con te chi puoi, perdona chi fugge, segui con chi resta: Gesù davanti. Oltre il Cedron c’è un giardino dove la volontà si arrende e la storia si compie.

E attraversa pregando: Cedron attraversati in ginocchio diventano giardini.

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