Devozionale di oggi 305
Parola verace
La parola dell’Eterno mi fu rivolta in questi termini:
Ezechiele 13:1 (RIV)
La parola dell’Eterno venne a Ezechiele contro i profeti che profetizzavano di testa propria. Gratitudine per la parola verace nasce dal disgusto per la falsa. Quando voci vendono sogni, la voce di Dio diventa tesoro. Si apprezza il pane in tempi di pietra. Profeti a noleggio impoveriscono; parola fedele arricchisce.
I falsi seguivano il proprio spirito e nulla avevano veduto. Predicavano pace quando Dio annunciava guerra. Gratitudine ci allena a discernere i menu: non ogni messaggio unto viene dal cielo. Provare gli spiriti è dovere di mensa imbandita. Chi ringrazia per la verità impara a fiutare la menzogna con rapidità crescente.
Ezechiele ricevette la parola prima di consegnarla. Gratitudine per la rivelazione genera responsabilità di trasmissione. Verità ricevuta e nascosta inacidisce; condivisa, nutre moltitudini. Il profeta fedele è postino, non padrone: consegna intatta, senza correggere il mittente. Fedeltà nella consegna onora la fonte.
Oggi ringrazia per la parola verace che hai: Bibbia aperta, predicatori fedeli, Spirito che conferma. E sii anche tu parola verace nella bocca di Dio per qualcuno. Di’ ciò che egli disse, taci ciò che non disse. Gratitudine e fedeltà camminano mano nella mano.
E custodisci la parola: bocche grate ripetono il cielo senza inventare.