Devozionale di oggi 303
Incontro al monte
Jethro dunque, suocero di Mosè, venne a Mosè, coi figliuoli e la moglie di lui, nel deserto dov’egli era accampato, al monte di Dio;
Esodo 18:5 (RIV)
Jethro attraversò il deserto con la moglie e i figli di Mosè fino all’accampamento presso il monte di Dio. Reincontro dal profumo di gratitudine: il suocero che aveva accolto il fuggitivo ora visitava il liberatore. Dio usa suoceri, deserti e monti per cucire storie. Nessun esodo dispensa abbracci per via.
Il monte di Dio come scenario non è caso: lì Mosè avrebbe ricevuto consiglio e sollievo. Jethro avrebbe visto il peso, insegnato a delegare e offerto sacrificio. Gratitudine che visita serve anche. Chi arriva grato di solito riparte utile. Le visite di Dio portano spesso i sandali dei parenti.
Mosè uscì incontro al suocero, si inchinò e lo baciò. Il liberatore d’Israele che onora il pastore di Madian. Grandezza che non dimentica chi ospitò la sua fuga è grandezza approvata. Gratitudine ha gesti: uscire incontro, inchinarsi, baciare, chiedere notizie. Rituale semplice, cielo attento.
Oggi segna il tuo incontro al monte: chi attende la tua visita grata? Chiama, va’, abbraccia, ringrazia. E ricevi consigli come Mosè li ricevette: umiltà di liberatore davanti a un suocero anziano. Dio parla nelle tende del reincontro come nel roveto ardente.
E visita con gratitudine: incontri al monte alleviano pesi della valle.