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Devozionale di oggi 287

Ostinati e sordi

· Tema: obbedienza

"Così parla l’Eterno degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Ecco, io fo venire sopra questa città e sopra tutte le città che da lei dipendono tutte le calamità che ho annunziate contro di lei, perché hanno indurato la loro cervice, per non dare ascolto alle mie parole".

Geremia 19:15 (RIV)

Geremia annuncia giudizio con causa esplicita: così parla l'Eterno, io fo venire sopra questa città tutte le calamità, perché hanno indurato la loro cervice per non dare ascolto alle mie parole. Ostinazione più sordità selettiva: udirono avvisi per anni e tapparono orecchi con testardaggine. Giudizio divino mai arriva senza storia — arriva dopo cartellini gialli ignorati. Dio avvisa prima di portare; portare è ultima risorsa.

Obbedienza rompe ostinazioni prima che giudizi rompano tutto. Cuori ostinati induriscono per tappe: rimandano, razionalizzano, deridono — finché non odono più. Sordità spirituale è progressiva e reversibile all'inizio, terminale alla fine. Oggi ancora odi: obbedisci presto prima che orecchi si chiudano del tutto.

Oggi disostinati in un punto: confessa la testardaggine, ascolta la Parola, obbedisci subito. Ostinati e sordi: giudizio arriva per chi chiude orecchi.

Orecchi aperti evitano giudizi annunciati. Apri oggi i tuoi con umiltà. Avvertenze ascoltate evitano dolori futuri certi. Ascolta oggi prima che dolga domani. Profeti veri dolgono ora per risparmiare dopo. Ringrazia correzioni dure. Timpani spirituali hanno bisogno di pulizia quotidiana. Lava oggi orecchi con Parola e preghiera. Sordità selettive uccidono discernimenti. Odi tutto, ritieni il bene, scarta il resto. Filtri biblici proteggono menti sempre. Pratica ascolto attivo oggi.

E resta sensibile: obbedienze quotidiane mantengono orecchi aperti sempre.

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