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Devozionale di oggi 102

Dopo la sconfitta di Ai

· Tema: fede

Ahimè, Signore, che dirò io, ora che Israele ha voltato le spalle ai suoi nemici?

Giosuè 7:8 (RIV)

Trentasei morti, esercito in fuga, cuore del popolo sciolto — e Giosuè si prostra davanti all’arca fino a sera, poi chiede: che dirò io, ora che Israele ha voltato le spalle ai suoi nemici? Prima sconfitta nella terra promessa, subito dopo la gloria di Gerico. Giosuè non finge, non delega, non si arrende: porta la sconfitta a Dio prima di portarla al popolo. La fede vera sanguina in preghiera prima di sanguinare in pubblico.

Dio risponde mostrando la causa nascosta: c’era peccato nell’accampamento — Acan e il bottino di Gerico. Le sconfitte hanno indirizzo: a volte è disobbedienza tollerata, a volte è strategia sbagliata, a volte è solo il tempo di Dio. Ciò che non funziona mai è ignorare Ai e marciare come se nulla fosse accaduto. Giosuè pianse, indagò, pulì e vinse al secondo tentativo. Dopo la sconfitta viene o lo scoraggiamento o la diagnosi — scegli la diagnosi.

Oggi, porta il tuo Ai a Dio: nomina la sconfitta, chiedi la causa, ascolta la risposta senza difese. Confessa l’Acan nascosto, aggiusta la strategia, alzati e torna. Dopo la sconfitta di Ai, Dio aveva ancora una Canaan intera ad attendere Giosuè — e ne ha una ad attendere te.

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