Devozionale di oggi 083
La parola portata alla luce
manifestando poi nei suoi propri tempi la sua parola mediante la predicazione che è stata a me affidata per mandato di Dio, nostro Salvatore,
Tito 1:3 (RIV)
Paolo racconta a Tito come il vangelo giunse fino a lui: manifestando poi nei suoi propri tempi la sua parola mediante la predicazione a me affidata. Nota la catena: Dio ha la parola, sceglie il tempo, usa la predicazione e affida a un uomo — un ex persecutore, per giunta. La luce più preziosa del mondo viaggia in vasi di creta, per espresso ordine del Padrone della luce. Dio non ha bisogno di messaggeri perfetti; ha bisogno di messaggeri perdonati.
Il perdono sta al centro di questa catena. Paolo, che acconsentì a morti, ricevette la missione di annunciare vita — perché chi fu molto perdonato predica con autorità che l’impeccabile non ha. La predicazione che porta luce nasce da cuori tratti dalle tenebre: ogni testimonianza di grazia illumina un angolo dove qualcuno inciampa ancora. La tua storia perdonata è lanterna nella mano di Dio.
Oggi, lascia che la tua parola venga alla luce: racconta a qualcuno ciò che Dio ha fatto per te, predica con la vita prima che con le parole, confessa da dove Egli ti ha tratto. Nei suoi propri tempi — che può essere oggi — Dio usa bocche perdonate per accendere cuori spenti.