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Devozionale di oggi 075

Il male che Dio combatte

· Tema: perdono

"La mano è stata alzata contro il trono dell’Eterno, e l’Eterno farà guerra ad Amalek d’età in età".

Esodo 17:16 (RIV)

Dopo aver sconfitto gli Amalechiti, Mosè registra un giuramento solenne: l’Eterno farà guerra ad Amalek d’età in età. Amalek aveva attaccato Israele alle spalle, uccidendo gli stanchi nella retroguardia — viltà che Dio non dimenticò. Nota: la guerra è del Signore, non di Mosè. Dio assume per sé il combattimento contro il male sistemico, quello che si ripete di generazione in generazione e che nessuna forza umana estingue da sola.

Questo libera il nostro perdono. Perdonare persone non significa tollerare il male: Dio perdona i peccatori e guerreggia il peccato, e ci chiama a fare lo stesso. Possiamo perdonare l’offensore e, allo stesso tempo, combattere l’ingiustizia; abbracciare il pentito e denunciare l’oppressione. Confondere persona e modello è l’errore di entrambi i lati — chi odia gente in nome della giustizia, e chi copre il male in nome dell’amore.

Oggi, separa le guerre: perdona la persona che ti ha ferito — sciogli, benedici, prosegui. E arruolati nella guerra giusta, quella del Signore: contro la menzogna, la violenza, la corruzione che attraversano le generazioni. Il male che Dio combatte non tocca a te combatterlo con odio; appartiene a Lui, ed Egli ha già giurato vittoria.

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