Devozionale di oggi 074
Chiamati figli di Dio
Vedete di quale amore ci è stato largo il Padre, dandoci d’esser chiamati figliuoli di Dio! E tali siamo. Per questo non ci conosce il mondo: perché non ha conosciuto lui.
1 Giovanni 3:1 (RIV)
Giovanni si stupisce ad alta voce: vedete di quale amore ci è stato largo il Padre, dandoci d’esser chiamati figliuoli di Dio! Non “impiegati”, non “volontari”, non “fan”: figli. E sottolinea — e tali siamo — come chi non crede alla propria fortuna. Figlio non ci si candida, non si compra, non si merita: figlio si riceve, si adotta, si genera. La nostra identità più profonda è un regalo impacchettato in amore.
L’umiltà di figlio è diversa dall’umiltà di servo: il servo si inchina per dovere, il figlio si accosta per amore. I figli chiedono senza cerimonie, sbagliano e tornano, occupano la tavola senza invito formale. E Giovanni avverte: per questo non ci conosce il mondo, perché non ha conosciuto lui. Chi non conosce il Padre trova strani i figli — l’incomprensione altrui è il sigillo della nostra filiazione, non il segno del nostro fallimento.
Oggi, vivi da figlio: entra alla presenza senza appuntamento, chiedi senza contrattare, riposa senza provare. E tratta altri come fratelli — specialmente quelli che il mondo disprezza. Chiamati figli di Dio: tre parole che valgono più di tutti i titoli che hai mai inseguito.