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Devozionale di oggi 072

Il peccato alla porta

· Tema: umiltà

Se fai bene non rialzerai tu il volto? ma, se fai male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri son vòlti a te; ma tu lo devi dominare!"

Genesi 4:7 (RIV)

Prima del primo omicidio della storia, Dio avvertì Caino con un’immagine indimenticabile: il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri son vòlti a te; ma tu lo devi dominare. Il peccato è ritratto come una belva accovacciata all’ingresso, in attesa di un varco. Dio non dice che Caino non sarebbe stato tentato — dice che poteva vincere. L’avvertimento venne prima della caduta, non dopo. La grazia avverte sempre prima di disciplinare.

L’umiltà ascolta gli avvertimenti; l’orgoglio li dispensa. Caino udì Dio eppure uscì a uccidere il fratello nei campi. Quante tragedie cominciano così — con un avviso ignorato: la coscienza che punge, l’amico che avverte, il versetto che disturba. Dominare il peccato accade alla porta, non in salotto: dopo che la belva è entrata, la lotta è un’altra. Chi è umile chiude la porta presto; chi è orgoglioso discute con la belva finché ne è dominato.

Oggi, individua il tuo peccato alla porta: quella tentazione che si aggira, quell’abitudine che cresce, quell’ira che si accovaccia. Non dialogare con la belva — dominala: fuggi, confessa, chiedi aiuto, prega. Dio avverte ancora prima della caduta, e dà ancora forza per vincere alla porta.

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