Devozionale di oggi 071
Restare per santificare
e la donna che ha un marito non credente, s’egli consente ad abitar con lei, non lasci il marito;
1 Corinzi 7:13 (RIV)
Paolo dà un’istruzione sorprendente per i matrimoni misti: la donna che ha un marito non credente, se consente ad abitare con lei, non lasci il marito. A Corinto, alcuni pensavano che la fede nuova esigesse di rompere con il coniuge incredulo — come se la santità fosse quarantena. Paolo corregge: la grazia non fugge dalla casa divisa, la abita. Restare può essere più santo che partire.
Il perdono quotidiano sostiene questa permanenza. Convivere con chi non condivide la tua fede esige perdonare differenze, rispettare ritmi e amare senza ricatto spirituale. Non è tollerare il peccato, è testimoniare con la vita: caffè fatto con pazienza, culto frequentato senza colpa imposta, preghiera silenziosa per l’altro. Molti coniugi si sono convertiti non per prediche a tavola, ma per la santità paziente dall’altro lato del letto.
Oggi, se dividi il tetto con chi non crede, non arrenderti né pressare: resta per santificare. Perdona le ironie, ama nelle differenze, prega nel segreto. E se il tuo matrimonio è di due credenti, applica la stessa lezione: restare perdonando è ciò che santifica qualsiasi casa. Il coniuge che resta e perdona predica senza pulpito ogni giorno, e il cielo registra ogni perdono silenzioso.