Devozionale di oggi 069
La coscienza pulita
uomini che ritengano il mistero della fede in pura coscienza.
1 Timoteo 3:9 (RIV)
Paolo stabilisce un’esigenza curiosa per i diaconi — i servi della chiesa: uomini che ritengano il mistero della fede in pura coscienza. Non basta conoscere la dottrina né essere abili nel servire; bisogna portare il “mistero” — il vangelo — senza pesi nascosti nel cuore. Il servizio con la coscienza sporca diventa teatro: le mani lavorano, ma il cuore si nasconde. Dio vuole servi puliti dentro, non soltanto efficienti fuori.
E come si mantiene la coscienza pulita? Nell’unico modo possibile: perdonando ed essendo perdonati, in fretta e sempre. Ogni offesa custodita è una macchia; ogni perdono negato, un peso; ogni errore nascosto, un’ombra. Chi salda i conti ogni giorno — confessa il proprio peccato, perdona l’offesa altrui — dorme leggero e serve libero. La coscienza pulita non è premio dei perfetti, è abitudine di perdonati che perdonano.
Oggi, fa’ una rapida ispezione: c’è qualcuno che devi perdonare, qualche errore che devi confessare, qualche conversazione che devi avere? Non rimandare alla cena né al culto — risolvi adesso. Servire Dio con coscienza pulita è servire con gioia; e la gioia del servo pulito contagia tutti intorno.