Devozionale di oggi 052
Basta guardare per vivere
Mosè allora fece un serpente di rame e lo mise sopra un’antenna; e avveniva che, quando un serpente avea morso qualcuno, se questi guardava il serpente di rame, scampava.
Numeri 21:9 (RIV)
Morsi da serpenti velenosi nel deserto, gli Israeliti ricevettero da Dio un ordine strano: Mosè fece un serpente di rame e lo mise sopra un’antenna, e chi lo guardava scampava. Senza medicine, senza rituali complicati, senza pellegrinaggi — solo guardare. La guarigione non stava nella forza di chi guardava, ma nell’oggetto verso cui si guardava. Fede semplice, risultato straordinario.
Gesù spiegò il senso di questa storia: come Mosè innalzò il serpente, così il Figlio dell’uomo sarebbe stato innalzato — sulla croce — perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. L’intero vangelo sta in questo movimento: guardare a Cristo e vivere. E le nostre relazioni vi partecipano quando ci indichiamo a vicenda Gesù, invece di indicare noi stessi. Il migliore amico non è chi risolve tutto, è chi indica chi risolve.
Oggi, se il “morso” duole — colpa, paura, vizio, ansia — fa’ la cosa più semplice e più difficile: guarda. Guarda la croce finché la pace torna. E poi racconta a qualcuno dove hai guardato. Basta guardare per vivere — e basta indicare per amare. Lo sguardo della fede non torna mai vuoto, perché la croce non smette mai di attrarre.