Devozionale di oggi 049
Vent’anni di grazia
Sansone fu giudice d’Israele, al tempo de’ Filistei, per vent’anni.
Giudici 15:20 (RIV)
Il riassunto della carriera di Sansone sta in una riga: fu giudice d’Israele per vent’anni, al tempo dei Filistei. Vent’anni. Lo stesso Sansone impulsivo, che ruppe i voti, cedette a Dalila e finì cieco in un mulino — Dio lo sostenne come capo per due decenni. La Bibbia non nasconde le sue cadute, ma non cancella neppure gli anni in cui lo Spirito lo usò per liberare il popolo. Grazia e verità camminano insieme nella sua storia.
Questo smonta due inganni opposti sull’amore di Dio. Il primo dice che Dio usa soltanto gente perfetta — Sansone prova il contrario. Il secondo dice che, se Dio usa, il peccato non ha importanza — la fine di Sansone prova il contrario. L’amore di Dio è paziente con i falliti, ma non complice dei fallimenti: sostiene, avverte e, quando serve, disciplina. Vent’anni di grazia non furono vent’anni di approvazione automatica.
Oggi, se ti sei squalificato a causa del passato, ricorda Sansone: Dio scrive ancora storie con gente spezzata. E se ti sei accomodato nell’errore perché “Dio usa comunque”, ascolta l’avvertimento: la grazia che sostiene anche confronta. Torna a Lui — c’è lavoro da fare e anni da vivere.