Devozionale di oggi 355
A mezzanotte
E avvenne che, alla mezzanotte, l’Eterno colpì tutti i primogeniti nel paese di Egitto, dal primogenito di Faraone che sedeva sul suo trono al primogenito del carcerato ch’era in prigione, e tutti i primogeniti del bestiame.
Esodo 12:29 (RIV)
E avvenne che, alla mezzanotte, l’Eterno colpì tutti i primogeniti nel paese di Egitto, dal trono alla prigione. Pace che nasce in notte di giudizio. Mezzanotte egizia divenne alba ebraica. Dio agisce quando uomini dormono. Giudizi puntuali liberano popoli puntualmente. Orologi del cielo mai ritardano liberazioni segnate.
Dal primogenito di Faraone al primogenito del carcerato: giudizio senza privilegi. Trono e prigione piansero uguali. Pace giusta non sceglie indirizzo. Egitto gerarchico scoprì uguaglianza nel lutto. Dio livella dall’alto e dal basso quando giudica. Nessuno è troppo alto per scappare né troppo basso per essere notato.
Ma Israele cenava agnello sotto sangue sugli stipiti. Pace protetta da segno. Mezzanotte distruttrice passò sopra porte segnate. Sangue parla più forte che decreti. Case segnate dormirono in pace mentre palazzi vegliavano in pianto. Protezione non è sorte, è alleanza applicata con issopo.
Oggi segna i tuoi stipiti: applica il sangue per fede sopra casa, figli, piani. Dormi in pace in notti di giudizio altrui. Mezzanotti giungono per tutti; segni distinguono alcuni. La tua porta segnata oggi attraversa la notte cantando. Pace di sangue supera panico di tenebre.
E segna la porta: stipiti segnati dormono in pace.