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Devozionale di oggi 342

Perdono all’attristato

· Tema: amore

Or se qualcuno ha cagionato tristezza, egli non ha contristato me, ma, in parte, per non esagerare, voi tutti.

2 Corinzi 2:5 (RIV)

Paolo tratta del disciplinato pentito: se qualcuno ha cagionato tristezza, egli non ha contristato me, ma in parte voi tutti. Amore che misura la tristezza senza esagerare. Disciplina senza esagerazione protegge il caduto e la chiesa. Dolore dimensionato diventa restauro; dolore gonfiato diventa schiacciamento. Bilancia calibrata dalla grazia.

In parte, per non esagerare: amore rifiuta di generalizzare colpe. L’errore di uno attristò tutti in parte, non tutti per intero. Paolo distribuisce il peso per alleggerire il reo. Amore non carica tinte sulla tristezza altrui. Chi ama, quantifica con misericordia e sottrae con speranza.

La lettera continua ordinando di perdonare e consolare, perché non sia consumato da troppa tristezza. Amore perdona dopo aver disciplinato. Castigo senza perdono diventa vendetta; disciplina con perdono diventa medicina. Chiese che sanno solo escludere, dimenticano di includere di nuovo. Restauro completa il ciclo che la correzione cominciò.

Oggi perdona l’attristato: qualcuno già pianse abbastanza per l’errore. Conferma il tuo amore per lui invece di rinnovare la sentenza. E se sei tu l’attristato, ricevi il perdono: tristezza eccessiva non viene da Dio. Alzati perdonato e torna alla mensa. Amore che perdona, sana da due lati.

E perdona restaurando: tristezze perdonate diventano testimonianze.

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