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Devozionale di oggi 337

L’Eterno è la mia bandiera

· Tema: pace

E Mosè edificò un altare, al quale pose nome: "L’Eterno è la mia bandiera"; e disse:

Esodo 17:15 (RIV)

Dopo aver vinto Amalek, Mosè edificò un altare, al quale pose nome: L’Eterno è la mia bandiera. Pace con memoriale. Vittorie meritano altari, non solo rapporti. Bandiere dichiarano a chi appartiene il trionfo. Mosè issò il nome di Dio sul campo di battaglia. Memoriali evitano amnesia di gratitudine.

Mentre Mosè teneva mani alzate, Israele prevaleva. Pace sostenuta da intercessione. Aaronne e Hur sostennero braccia stanche fino al tramonto. Battaglie si vincono su due fronti: valle con spada, monte con preghiera. Chiese vincono quando intercessori sostengono mani di guerrieri. Nessuno lotta solo nella valle.

L’Eterno è la mia bandiera: identità prima della strategia. Eserciti marciano sotto stendardi; Israele marciava sotto il Nome. Pace di chi sa per chi lotta. Bandiere sbagliate portano a guerre sbagliate. Issare Jahvè-Nissi è dichiarare dipendenza e raccogliere vittoria. Nome innalzato, nemico caduto.

Oggi ergi il tuo altare: segna la vittoria con memoriale. Scrivi, racconta, celebra, nomina. E alza mani in nuove battaglie: prega fino al tramonto, chiama intercessori, tieni fermo. La tua bandiera di oggi sventola sull’Amalek di domani. Pace memoriale sostiene guerra attuale.

E issa la bandiera: altari di pace vincono guerre.

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