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Devozionale di oggi 331

Il dono non si compra

· Tema: pace

Ma Pietro gli disse: Vada il tuo danaro teco in perdizione, poiché hai stimato che il dono di Dio si acquisti con danaro.

Atti 8:20 (RIV)

Simone offrì denaro per lo Spirito; Pietro rispose: vada il tuo danaro teco in perdizione. Pace che denaro non compra. Il dono di Dio non va all’asta. Simonia è tentativo di comprare grazia; grazia non ha prezzo perché già pagata in croce. Portafogli pieni non impressionano il cielo.

Poiché hai stimato che il dono di Dio si acquisti con danaro: il rimprovero espone il cuore mercantile. Simone ragionava con logica di mercato e bussava alla porta del miracolo. Pace vera nasce da pentimento, non da transazione. Chi tenta di comprare lo Spirito, perde pace e denaro. Conversione non accetta carta.

Pietro ordinò di pentirsi e pregare, che forse sarebbe perdonato. Pace ha cammino: pentimento. Simone chiese preghiera, segno di timore iniziale. La chiesa custodisce la porta dei doni con discernimento e misericordia. Disciplina che ferisce per curare è chirurgia, non aggressione. Verità detta con amore restaura persino simonie.

Oggi esamina i tuoi acquisti spirituali: tenti di meritare grazia con offerte, digiuni, cariche? Riposa: il dono si riceve con ginocchia vuote. Ringrazia per ciò che nessun denaro compra: perdono, Spirito, pace. Mani vuote e cuore spezzato sono la moneta del cielo.

E ricevi gratis: pace comprata è guerra; donata è riposo.

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