Devozionale di oggi 325
Quando ci ingiuriano
e ci affatichiamo lavorando con le nostre proprie mani; ingiuriati, benediciamo; perseguitati, sopportiamo; diffamati, esortiamo;
1 Corinzi 4:12 (RIV)
Paolo descrive la routine apostolica: ci affatichiamo lavorando con le nostre proprie mani. Gratitudine nel sudore. Apostoli facevano tende per predicare gratis. Lavoro secolare sostiene ministero sacro senza pesare a nessuno. Mani callose autenticano bocche unte. Gratitudine che suda, predica senza chiedere.
Ingiuriati, benediciamo: risposta rovesciata. Maledizione ricevuta diventa benedizione restituita. Gratitudine trasforma insulto in intercessione. Paolo imparò da Gesù, che in croce pregò per i carnefici. Benedire persecutori è miracolo maggiore che zittire leoni. Lingue benedicenti disarmano inferni.
Perseguitati, sopportiamo: resistenza grata. Sopportare non è gradire, è restare. Gratitudine nella stretta prova radici. Apostoli bastonati cantavano e carcerati pregavano. Sopportare con gratitudine stanca il persecutore e converte platee. Sangue divenne seme. Sofferenza grata evangelizza.
Oggi lavora, benedici e sopporta: suda con gratitudine nell’impiego, benedici chi ti maledice nel traffico e in famiglia, sopporta la persecuzione sorridendo. La tua routine apostolica predica più che discorsi. Mani, lingua e spalle: tre pulpiti quotidiani di gratitudine operante.
E rispondi con benedizione: ingiuriati che benedicono vincono.