Devozionale di oggi 307
Non darmi in balìa
Non darmi in balìa de’ miei nemici; perché son sorti contro di me falsi testimoni, gente che respira violenza.
Salmi 27:12 (RIV)
Davide prega ciò che ogni perseguitato sente: non darmi in balìa dei miei nemici. Nemici con capriccio sono giudici senza legge. Falsi testimoni si levano, respirando violenza in ogni parola. Calunnia è tentativo di omicidio con la bocca. Chi fu accusato ingiustamente conosce il gusto amaro di tale consegna.
La gratitudine qui è preventiva e fiduciosa: Davide chiede prima di ringraziare dopo. Fede che prega la liberazione già prova la lode. Chiedere protezione con gratitudine anticipata muove il cielo con più fretta. Dio ama rispondere a preghiere che portano già il grazie in tasca. Gratitudine anticipata è fede con ricevuta.
I falsi testimoni respirano violenza: la menzogna abbisogna di fiato continuo per sopravvivere. La verità respira da sola. I calunniatori si stancano; il calunniato custodito riposa. Il tempo, alleato della verità, smaschera bocche a noleggio. Davide sopravvisse a Saul, ad Absalom e a Simei con la stessa ricetta: consegnato a Dio, non agli uomini.
Oggi consegna i tuoi avversari al tribunale giusto. Smetti di rispondere a ogni menzogna e comincia a ringraziare per ogni liberazione. Dio non ti consegnerà al loro capriccio; consegnerà loro all’oblio. Tua parte è pregare e ringraziare; sua è custodire e giustificare.
E prega grato: consegnati a Dio, mai al capriccio.