Devozionale di oggi 272
Il decreto di Haman
Se così piace al re, si scriva ch’esso sia distrutto; e io pagherò diecimila talenti d’argento in mano di quelli che fanno gli affari del re, perché sian portati nel tesoro reale".
Ester 3:9 (RIV)
Haman propone genocidio con bilancio: se così piace al re, si scriva ch'esso sia distrutto — e pagherò diecimila talenti per eseguire. Odio finanziato, burocrazia assassina, decreto col timbro. Piani meticolosi contro il popolo di Dio, con tesoreria garantita. Male organizzato spaventa — finché ricordiamo chi legge bozze.
Proposito divino frustra decreti umani. Haman pagherebbe argento; Dio pagherebbe con la forca dello stesso Haman. Ester, Mardocheo, digiuni, insonnie del re — provvidenza che cuce rovesci invisibili. Decreti firmati nell'inferno hanno bisogno di timbro del cielo per valere — e il cielo veta. Propositi di Dio attraversano tesorerie del male illesi.
Oggi riposa dai decreti contro di te: maldicenze, processi, persecuzioni — Dio legge prima che valgano. Il decreto di Haman: carta firmata senza potere finale.
Decreti eterni annullano decreti temporali. Confida oggi nel Veto divino. Veti celesti proteggono unti sempre. Riposa oggi sicuro. Veti divini annullano firme umane maligne. Riposa oggi sotto protezione sovrana. Nessun decreto prospera contro unti. Porte che Dio chiude nessuno apre mai. Dormi oggi dietro porte chiuse dal cielo. Nemici battono invano continuamente e sempre.
E digiuna come Ester: propositi si difendono in ginocchio prima che in palazzi.