Devozionale di oggi 249
Scaldare il re
Perciò i suoi servi gli dissero: "Si cerchi per il re nostro signore una fanciulla vergine, la quale stia al servizio del re, n’abbia cura, e dorma fra le sue braccia, sì che il re nostro signore possa riscaldarsi".
1 Re 1:2 (RIV)
Davide vecchio tremava dal freddo, e i servi proposero soluzione umana: si cerchi per il re una fanciulla vergine che stia al servizio del re e lo riscaldi. Abisag sunamita scaldò il più grande re d'Israele con presenza semplice. Fine di vita con dignità chiede cure basilari: calore, compagnia, presenza. Servire vecchi è servire la storia viva.
Generosità scalda chi si è raffreddato nella vita. Anziani tremano dal freddo e dalla solitudine — visite scaldano più che coperte. Abisag non predicò prediche, solo fu presente; presenza fedele vale più che discorsi distanti. I nostri re invecchiati — padri, nonni, mentori — hanno bisogno di Abisag: gente che appare, resta e scalda.
Oggi scalda un re vecchio: visita, chiama, ascolta storie ripetute con pazienza. Scaldare il re: generosità che restituisce calore a chi ci scaldò.
Presenze scaldano più che argomenti. Apparisci oggi per qualcuno infreddolito. Calori dati tornano moltiplicati. Scalda oggi e ricevi domani. Vecchiaie onorate meritano presenze prolungate sempre. Trattieniti oggi accanto a un anziano. Storie ripetute portano sapienze ripetute. Ascolta con pazienza e impara. Ascolta con pazienza e impara umilmente. Rughe custodiscono mappe di tesori vissuti. Esplora memorie altrui con rispetto.
E onora capelli bianchi: scaldati oggi, benedicono domani con sapienza.