Devozionale di oggi 245
A te rimetto la causa
Ma, o Eterno degli eserciti, giusto giudice, che scruti le reni ed il cuore, io vedrò la tua vendetta su di loro, poiché a te io rimetto la mia causa.
Geremia 11:20 (RIV)
Perseguitato da conterranei, Geremia prega con trasparenza totale: o Eterno degli eserciti, giusto giudice che scruti le reni ed il cuore, io vedrò la tua vendetta su di loro, poiché a te io rimetto la mia causa. Rimise — non nascose, non risolse solo, non si vendicò. Trasferì il processo al tribunale competente: il cielo. Cause rimesse a Dio dispensano da vendette umane.
Generosità perdona perché affida il giudizio. Chi rimette la causa può rinunciare alla vendetta: Dio provvederà. Serbare rancore è patrocinare in causa propria davanti a giudice sospetto — noi stessi. Consegnare è assumere l'Avvocato perfetto: Egli vede cuori, pesa menti, giudica retto. Perdonare non è assolvere il colpevole, è trasferire il caso.
Oggi rimetti la tua causa: nomina offensori, consegna ferite, cancella vendette. A te rimetto la causa: dormi oggi senza portare tribunali.
Cause consegnate riposano in cassetti celesti. Rimetti oggi e perdona. Processi consegnati dormono archiviati. Tribunali umani stancano; il celeste risolve definitivamente. Trasferisci oggi il tuo processo con fiducia. Avvocati divini mai perdono cause giuste. Riposa mentre Egli patrocina. Riposa mentre Egli patrocina per te. Dormi oggi senza udienze mentali. Cause consegnate non hanno bisogno di turno.
E benedici offensori: i generosi pregano per chi li ferì, come Cristo.