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Devozionale di oggi 234

Vasaio e argilla

· Tema: fiducia

Piuttosto, o uomo, chi sei tu che replichi a Dio? La cosa formata dirà essa a colui che la formò: Perché mi facesti così?

Romani 9:20 (RIV)

Paolo ammutolisce questionatori con ceramica: o uomo, chi sei tu che replichi a Dio? La cosa formata dirà essa a colui che la formò perché mi facesti così? Argilla interroga vasaio — scena assurda che ritrae le nostre lamentele. Il vaso non approva il disegno; riceve. Sovranità divina non chiede licenza per modellare; chiede fiducia per essere modellato.

Fiducia d'argilla riposa nelle mani del Vasaio. Vasi incrinati biasimano l'artigiano; i saggi chiedono rimodellamento. Dio modella con propositi che l'argilla ignora: pressioni che sembrano schiacciare stanno modellando. Domandare perché? è umano; restare per che cosa? è fede. Vasaio buono non spreca argilla — neppure la rotta: rifà.

Oggi arrenditi alla ruota: smetti di questionare la forma e chiedi proposito. Vasaio e argilla: gira oggi nelle sue mani senza resistere.

Argille arrese diventano vasi d'onore. Consegnati oggi e riposa. Ruote di vasaio girano sotto mani sagge e ferme. Consegnati oggi senza riserve né condizioni. Argilla consegnata diventa vaso onorato rapidamente. Resistenza ritarda; resa accelera opere. Resistenza ritarda; resa accelera opere eterne. Cedi oggi e osserva la forma sorgere. Cedi oggi e osserva la forma sorgere bella.

E confida nel disegno: Vasai celesti non sbagliano misure eterne.

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