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Devozionale di oggi 224

Cittadino per nascita

· Tema: fiducia

E il tribuno replicò: Io ho acquistato questa cittadinanza per gran somma di denaro. E Paolo disse: Io, invece, l’ho di nascita.

Atti 22:28 (RIV)

Arrestato ingiustamente, Paolo usa la sua cittadinanza come scudo: il tribuno l'aveva pagata a gran prezzo — io invece l'ho di nascita, risponde l'apostolo. Nascita supera acquisto: diritti ereditati valgono più che acquistati. Paolo nacque cittadino romano; noi nasciamo di nuovo cittadini del cielo. Doppia cittadinanza con documenti eterni.

Fiducia da cittadino celeste cambia posture terrene. Paolo esigette rispetto legale senza arroganza e predicò senza paura di prigioni. Cittadini del cielo camminano sulla terra con passaporto timbrato dalla croce: doveri compiuti, diritti esercitati, speranza garantita. Imperi arrestano corpi; non confiscano cittadinanze celesti. Roma passò; la cittadinanza di Paolo resta nel cielo.

Oggi usa la tua cittadinanza: esigi i tuoi diritti in preghiera, compi i tuoi doveri con gioia, vivi come ambasciatore. Cittadino per nascita: nato di nuovo, registrato per sempre.

Passaporti celesti non scadono né si perdono. Porta oggi il tuo con gratitudine.

E presenta altri al Consolato: evangelizzare è naturalizzare cittadini del cielo. Frontiere celesti proteggono cittadini fedeli sempre. Usa oggi i tuoi diritti con gratitudine. Doveri compiuti aprono porte eterne. Ambasciatori degni onorano il loro Re dovunque. Vivi in modo degno della patria che rappresenti. Onora la tua cittadinanza a ogni frontiera.

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