Devozionale di oggi 213
Approvati da Dio
ma siccome siamo stati approvati da Dio che ci ha stimati tali da poterci affidare l’Evangelo, parliamo in modo da piacere non agli uomini, ma a Dio che prova i nostri cuori.
1 Tessalonicesi 2:4 (RIV)
Paolo rivela la sua indipendenza ministeriale: parliamo in modo da piacere non agli uomini, ma a Dio che prova i nostri cuori — come approvati da Lui per l'Evangelo. Approvato da Dio: timbro celeste che dispensa da timbri terreni. Chi predica per la platea cambia il sermone a ogni applauso; chi predica per Dio mantiene il messaggio a ogni prova. Uditorio di Uno: capienza minima, autorità massima.
Riposo nasce da questa approvazione. Vivere per piacere agli uomini è insonnia garantita — platee contraddittorie, gusti mutevoli, applausi che creano dipendenza. Approvati da Dio dormono tranquilli: un solo valutatore, criteri chiari, verdetto pieno di grazia. Paolo affrontò prigioni e lapidazioni in pace perché la sua approvazione veniva sigillata dal cielo. Rifiuto umano non cancella approvazione divina.
Oggi cambia uditorio: prima di pubblicare, parlare o decidere, domanda al Valutatore. Approvati da Dio: riposa oggi dalla tirannia degli applausi.
Applausi passano, approvazione resta. Vivi oggi per l'Uno che prova i cuori. Platee applaudono e dimenticano lo stesso giorno. Servi oggi per l'uditorio di Uno con eccellenza. Approvazione divina pesa più di mille applausi umani. Dorme leggero chi piace al cielo.
E prova anche il tuo: esamina i motivi la sera con onestà e dormi leggero.