Devozionale di oggi 207
La brace e le labbra
Mi toccò con esso la bocca, e disse: "Ecco, questo t’ha toccato le labbra, la tua iniquità è tolta e il tuo peccato è espiato".
Isaia 6:7 (RIV)
Il serafino vola con brace viva e tocca la bocca di Isaia: ecco, questo t'ha toccato le labbra, la tua iniquità è tolta e il tuo peccato è espiato. Purificazione con fuoco, perdono con brace — Dio pulisce bocche prima di mandare piedi. Isaia aveva confessato labbra impure; il cielo rispose con brace, non con sermone. Colpa rimossa, peccato espiato, profeta pronto.
Coraggio per parlare nasce da labbra purificate. Molti tacciono per colpa — 'chi sono io per testimoniare?' — e la brace risponde: perdonato, mandato. Dio non attende bocche perfette, purifica bocche confessate. Dopo la brace venne la voce: 'chi manderò?' — e Isaia rispose 'eccomi'. Labbra toccate dall'altare parlano con audacia del trono.
Oggi presenta le tue labbra alla brace: confessa le parole torbide, ricevi il perdono, accetta l'invio. La brace e le labbra: purificazione che genera missione.
Bocche purificate profetizzano con potenza. Tocca oggi la tua nella brace. Labbra perdonate predicano con autorità doppia. Apri oggi la tua bocca purificata senza paura. Braci dell'altare accendono sermoni che convenzioni spengono. Parla dal trono e incendia cuori.
E dopo toccato, rispondi come Isaia: manda me, Signore.