Devozionale di oggi 188
Promesso in anticipo
ch’Egli avea già promesso per mezzo de’ suoi profeti nelle sante Scritture
Romani 1:2 (RIV)
Paolo presenta il vangelo con sigillo d'antichità: il vangelo ch'Egli avea già promesso per mezzo de' suoi profeti nelle sante Scritture. Cristianesimo non è novità improvvisata — è promessa antica adempiuta. Secoli di profezie, ombre e sacrifici puntando a un giorno: Dio adempie ciò che promette, anche se tarda generazioni. Promesse antiche sostengono fedi nuove.
Superamento si ancora al promesso. Romani soffriva persecuzione incipiente; Paolo li lega alla promessa previa — non siete accidente della storia, siete bersaglio di profezia. Sapersi promesso cambia la postura nella prova: vittime del caso disperano, eredi di promessa perseverano. Il vangelo di prima garantisce il futuro di prima: fine conosciuta, vittoria certa.
Oggi ancorati al promesso: ricorda profezie adempiute, conta liberazioni passate, dichiara il futuro garantito. Promesso in anticipo: Dio che promise adempie — in te anche.
Promesse vecchie generano speranze nuove. Vivi oggi dell'antico che si adempì. Promesse antiche, fede nuova. Antichità divine valgono più che novità umane. Ancorati oggi in promesse adempiute e antiche. Il Dio che adempì prima adempirà di nuovo. Vivi dell'adempiuto verso il promesso con gratitudine quotidiana.
E prometti con Lui: eredi di promessa parlano futuro nel presente.