Devozionale di oggi 177
Contro l'arrogante
L’empio nella sua superbia perseguita con furore i miseri; essi rimangon presi nelle macchinazioni che gli empi hanno ordite;
Salmi 10:2 (RIV)
Davide denuncia la meccanica dell'oppressione: l'empio nella sua superbia perseguita con furore i miseri, presi nelle macchinazioni ordite. Arroganza in alto, reti in basso: il povero cade in schemi che non creò, debiti che non capisce, sistemi che lo schiacciano. Dio vede ogni trama — e l'intero salmo è un processo contro l'arrogante. Oppressori tessono reti; Dio taglia fili.
I leader difendono i presi nelle trame. Dove l'arrogante perseguita, il giusto protegge: patrocina il senza-voce, impiega il vulnerabile, denuncia lo schema. Davide, re, usava il trono come scudo dei poveri — e Dio lo chiamò uomo secondo il Suo cuore. Leadership che ignora poveri amministra per l'arrogante; che li difende, governa per Dio. Lato giusto, sempre, è quello del preso.
Oggi taglia una trama: paga il giusto, assumi il vulnerabile, denuncia lo schema, visita il dimenticato. Contro l'arrogante: posizionati coi poveri e avrai Dio per alleato.
Reti dell'empio prendono piedi; mani di Dio sciolgono prigionieri. Stendi oggi le tue. Reti tagliate liberano prigionieri veri e tacciono oppressori. Taglia oggi una con attitudine concreta e copri con preghiera.
E prega per i perseguitati: intercessione è anche confronto contro l'arrogante.