Salta al contenuto

Devozionale di oggi 163

Quando minacciano invasione

· Tema: leadership

Saliamo contro Giuda, terrorizzandolo, apriamovi una breccia e proclamiamo re in mezzo ad esso il figliuolo di Tabbeel,

Isaia 7:6 (RIV)

Siria e Israele tramano contro Giuda: saliamo contro Giuda, terrorizzandolo, apriamovi una breccia e proclamiamo re il figliuolo di Tabbeel. Piano dettagliato — invasione, spartizione, re fantoccio. Acaz tremò; il cuore suo e del popolo ondeggiò come alberi al vento. Minacce ben articolate paralizzano persino re: la paura moltiplica nemici e rimpicciolisce Dio.

I leader sotto minaccia hanno bisogno di ciò che Acaz ricevette: parola di Dio prima della strategia. Isaia fu mandato con messaggio e segno — acquietati, non temere. Dio rise dei piani: non sussisterà, non avverrà. Congiure umane hanno tetto — il decreto divino. Chi guida per il rapporto del nemico entra in panico; chi guida per la parola di Dio entra in pace. Minacce si misurano dalla grandezza di Dio, non dalla grandezza dell'esercito.

Oggi affronta la tua invasione annunciata: nomina la minaccia, cerca la parola, acquieta il cuore. Quando minacciano invasione, il popolo di Dio consulta il trono prima del bunker. Piani crollano; promesse restano.

Tremori passano, troni restano. Scalda il cuore nella promessa oggi. Panici passano quando promesse restano. Scalda oggi il tuo cuore nella Parola invece di gelare nel notiziario. Dio ride di congiure e piange con le tue paure. Consulta il trono prima del bunker, sempre.

Continua a leggere

Continua a leggere