Devozionale di oggi 161
Salve, Re de' Giudei
e cominciarono a salutarlo: Salve, Re de’ Giudei!
Marco 15:18 (RIV)
Soldati romani piegano il ginocchio in scherno e gridano: salve, Re de' Giudei! Corona di spine, manto di scherno, scettro di canna — l'incoronazione più crudele della storia. Schernivano ciò che non capivano: Egli era Re davvero, e il trono passava per la croce. Ogni scherno contro Cristo porta ironia divina — gli schernitori proclamavano, senza sapere, la verità che negavano.
I leader cristiani guidano sotto lo stesso grido. Chi serve Cristo sarà frainteso, caricaturato, schernito — a scuola, al lavoro, persino in casa. La tentazione è scendere dalla croce della testimonianza per rispondere con la stessa moneta. Gesù non rispose: tacque, sopportò, perdonò. Leadership che soffre senza replicare predica più forte che discorsi: il silenzio dell'Agnello convertì il centurione.
Oggi sopporta il tuo 'salve' con dignità: la battuta nel gruppo, il disprezzo velato, l'etichetta di fanatico. Non replicare, non vergognarti, non scendere. Salve, Re de' Giudei: lo scherno di ieri è l'inno di oggi — e sarà il cantico eterno.
Corone di spine diventano corone di gloria. Sopporta oggi, impera domani. Scherni passano in fretta, corone restano per sempre. Sopporta oggi con silenzio dignitoso e impera domani con Lui.