Devozionale di oggi 152
Prima che nascessero
poiché, prima che fossero nati e che avessero fatto alcun che di bene o di male, affinché rimanesse fermo il proponimento dell’elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama,
Romani 9:11 (RIV)
Paolo rivela un mistero che umilia ogni merito: prima che i gemelli nascessero o facessero alcun che di bene o di male — affinché rimanesse fermo il proponimento dell'elezione di Dio. Giacobbe scelto prima del primo pianto, prima del primo successo o errore. Dio non consulta curricula né liste d'attesa del cielo: elegge per proposito, sostiene per grazia. Il merito arriva in ritardo dove l'elezione ha già deciso.
Servire alla luce di ciò cambia tutto. Non serviamo per essere scelti; serviamo perché fummo scelti. La motivazione cade dalla prestazione alla gratitudine: volontariato senza paura di valutazione, generosità senza calcolo di ritorno, fedeltà senza platea di promozione. Chi serve per meritare stanca; chi serve per aver ricevuto riposa servendo. Elezione non genera pigrizia — genera libertà di servire per amore.
Oggi servi come eletto: scegli un compito senza visibilità ed esegui con eccellenza. Prima che nascessero, Dio aveva già deciso — e prima dell'alba, Egli ha già preparato le tue buone opere. Riposa nel proposito e lavora con gioia.
Eletti servono diverso: senza paura, senza maschera, senza misura. Sii eletto oggi. Propositi eterni dispensano da curricula terreni. Riposa oggi nel decreto venuto prima della tua nascita.