Devozionale di oggi 133
Chi potrà vivere?
Poi pronunziò di nuovo il suo oracolo e disse: "Ahimè! Chi sussisterà quando Iddio avrà stabilito colui?
Numeri 24:23 (RIV)
Balaam, il profeta ingaggiato per maledire, termina benedicendo — e lancia la domanda che riassume ogni timore reverente: ahimè, chi sussisterà quando Dio farà questo? Davanti alle visioni del futuro d'Israele, persino il mercenario trema. Chi potrà vivere quando Dio agirà in giudizio e salvezza? La domanda non attende risposta umana; produce l'unica risposta possibile: vive solo chi Egli sostiene.
La gratitudine nasce da questo timore. Sapere che Dio è tremendo e tuttavia ci custodisce trasforma ogni giorno comune in miracolo: svegliarsi, respirare, lavorare, tornare a casa — tutto grazia di chi potrebbe consumarci. Balaam vide da fuori ciò che Israele vedeva da dentro senza accorgersene: vivere davanti a un Dio santo è privilegio, non routine. Chi capisce la domanda impara a ringraziare per l'ovvio.
Oggi rispondi alla domanda con gratitudine: vivi perché Egli sostiene, e non per tuo merito. Ringrazia per l'aria, per il pane, per il ritorno a casa — miracoli travestiti da routine. Chi potrà vivere? Chi Egli custodisce — ed Egli custodisce i grati con affetto speciale. Vivere è miracolo quotidiano travestito da routine comune. Conta oggi le tue grazie ordinarie — aria, pane, tetto — e vedrai straordinari ovunque.