Devozionale di oggi 091
Presente in spirito
Quanto a me, assente di persona ma presente in ispirito, ho già giudicato, come se fossi presente, colui che ha perpetrato un tale atto.
1 Corinzi 5:3 (RIV)
Paolo scrive ai Corinzi di un grave caso di peccato tollerato — e fa un’affermazione forte: assente di persona ma presente in ispirito, ho già giudicato come se fossi presente. A prima vista suona duro, ma il contesto rivela amore: la chiesa copriva l’errore, e l’apostolo assente amava troppo per tacere. Confrontare è anche essere presente; tacere, a volte, è la vera assenza.
La speranza abita in questa disciplina. Paolo non espone per distruggere, ma per restaurare — tanto che, più tardi, chiederà lui stesso di perdonare e consolare il pentito, perché non sia vinto dalla tristezza. La correzione biblica mira sempre al ritorno, mai al cestino: confronta il peccato oggi per celebrare il pentito domani. Chiese che non correggono mai non sono amorevoli, sono omissive; e l’omissione ferisce pure.
Oggi, ama qualcuno con presenza vera: di’ la verità difficile con tenerezza, confronta l’errore senza schiacciare la persona, mantieni la porta aperta per il ritorno. E se sei tu il confrontato, ascolta con speranza — chi ti corregge in amore sta investendo nel tuo futuro. Presente in spirito: lontano o vicino, l’amore che corregge è amore che crede nel restauro.