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Devozionale di oggi 038

L’asciugamano e il catino

· Tema: relazioni

Se dunque io, che sono il Signore e il Maestro, v’ho lavato i piedi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri.

Giovanni 13:14 (RIV)

La notte in cui sarebbe stato tradito, Gesù fece qualcosa di impensabile per un Maestro: si alzò da tavola, prese un asciugamano e un catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli. Pietro protestò — e ne comprendiamo la protesta, perché amare essendo serviti è più comodo che amare servendo. Ma Gesù non dava soltanto un esempio di umiltà; definiva la forma dell’amore cristiano: anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri.

Lavare i piedi non era un compito nobile, era un servizio silenzioso e senza platea. Tradotto per oggi: ascoltare senza interrompere, perdonare senza rinfacciare, aiutare senza pubblicare, chiedere perdono per primi. Le relazioni più forti non si costruiscono con grandi dichiarazioni, ma con asciugamani discreti: il caffè fatto senza essere chiesto, il messaggio nel giorno difficile, la presenza che non pretende nulla. E nota: Gesù lavò anche i piedi di chi lo avrebbe tradito — il servizio cristiano non sceglie i meritevoli, obbedisce soltanto al Maestro.

Oggi, scegli una persona e prendi il tuo asciugamano: fa’ per lei qualcosa di piccolo, concreto e nascosto. L’amore che si inginocchia non si umilia mai — assomiglia a Gesù.

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