Devozionale di oggi 031
Ezechia succede ad Acaz
Achaz si addormentò coi suoi padri, e coi suoi padri fu sepolto nella città di Davide. Ed Ezechia, suo igliuolo, regnò in luogo suo.
2 Re 16:20 (RIV)
Acaz si addormentò con i suoi padri, sepolto nella città di Davide; suo figlio Ezechia regnò al suo posto. L’amore che registra i passaggi con speranza. L’idolatra Acaz esce di scena; entra il riformatore Ezechia. Le generazioni si alternano; Dio rimane. Le sepolture chiudono capitoli, le successioni aprono risvegli. Fini cattive non cancellano buoni inizi.
Si addormentò con i suoi padri: eufemismo pietoso per un regno empio. L’amore narra senza odio. La Scrittura seppellisce Acaz senza celebrare né maledire. La storia cammina: i re passano, i propositi restano. Giudicare i morti spetta a Dio; imparare da loro, a noi. Acaz insegna al rovescio ciò che Ezechia farà al diritto.
Ezechia fu il successore: la speranza ha un nome e una filiazione. Il figlio di un padre cattivo può essere un re buono. L’amore genera ricominciamenti in stirpi spezzate. Il sangue non determina il destino; le scelte, sì. Ezechia ereditò un trono contaminato e lo purificò. La tua genealogia non ti imprigiona; la tua decisione ti libera.
Oggi, succedi bene ai tuoi predecessori: onora il bene, ripara il male, supera entrambi. L’amore riformatore pulisce i templi ereditati. E prepara successori migliori di te: discepoli, figli, guidati. Le generazioni si vincono in eredità. Il tuo regno di oggi scrive il risveglio di domani.
E succedi riformando: i passaggi santi generano risvegli. Succedi riformando oggi. Passaggi santi.