Devozionale di oggi 003
Questioni stolte
Ma quanto alle questioni stolte, alle genealogie, alle contese, e alle dispute intorno alla legge, stattene lontano, perché sono inutili e vane.
Tito 3:9 (RIV)
Paolo ordina a Tito di evitare le questioni stolte, le genealogie, le contese e le dispute intorno alla legge. La fede che sceglie le battaglie. Non ogni lite teologica merita la spada. Le questioni stolte consumano tempo santo con domande vane. Il saggio evita i vicoli ciechi della dottrina. L'energia spesa in stoltezza manca al vangelo.
Perché sono inutili e vane: il criterio è il frutto, non il fervore. Le discussioni che non edificano dividono. Le genealogie gonfiate generano orgoglio, non pietà. La fede misura i dibattiti dall'utile: converte? consola? edifica? Se no, evita. Il tempo di Tito valeva anime; le contese rubano anime all'essenziale.
Stattene lontano, però: ordine apostolico di ritirarsi. Anche la fede dice di no: no ai pettegolezzi teologici, no alle polemiche in rete, no alla caccia a eresie immaginarie. Evitare non è codardia, è strategia. Paolo discuteva all'Areopago ed evitava a Creta — discerneva i campi. Combatti dove c'è raccolto; ignora dove c'è solo polvere.
Oggi filtra le tue discussioni: questa conversazione edifica qualcuno? Questa polemica converte o irrita soltanto? La fede matura abbandona i fili stolti e abbraccia persone reali. Chiudi le schede della contesa e apri porte di comunione. La tua pace vale più del tuo ultimo argomento.
Ed evita l'inutile: fedi concentrate mietono eternità. Evita oggi.